News e rassegna stampa

Responsabilità penale delle società: estensione ai reati tributari in materia di IVA e “confisca per equivalente”

Il D.Lgs. No. 75 del 14 Luglio 2020 ha recepito la direttiva UE 2017/1371 (PIF) (che prevede misure contro le frodi che ledono gli interessi finanziari dell’Unione) ed ha esteso ad alcuni reati tributari in materia di IVA (infedele dichiarazione, omessa dichiarazione ed indebita compensazione di crediti Iva) eccedenti la soglia di € 10 ML, la responsabilità amministrativa degli enti ex D.Lgs. 231/2001 (già introdotta per altri reati tributari, a far data dal 25 dicembre 2019 dal D.L. No. 124/2019). Si rammenta inoltre che detto DL 124 ha introdotto una nuova misura di sicurezza a carico della persona fisica autore del reato che è oggi esposta al rischio di "confisca per sproporzione" del proprio patrimonio di cui non giustifichi l’origine economica.

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Edoardo De Carlo e Silvana De Lauretis hanno assistito Falck Next S.r.l. (gruppo Falck Renewables), nell’acquisizione di un ramo d’azienda relativo ad un impianto fotovoltaico dalla società Bryo S.p.A.

Caiazzo Donnini Pappalardo, con il counsel Edoardo De Carlo e l’associate Silvana De Lauretis, ha assistito Falck Next S.r.l. (gruppo Falck Renewables), nell’acquisizione di un ramo d’azienda relativo ad un impianto fotovoltaico dalla società Bryo S.p.A.
Il team interno di Falck Next è stata guidato dal senior legal counsel Marco Lenzetti.

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Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati comunica l'ingresso di Francesco Bonichi quale nuovo socio.

Lo Studio legale Caiazzo, Donnini, Pappalardo & Associati (CDP) annuncia l’ingresso come socio di Francesco Bonichi, proveniente dallo Studio Legale Tributario parte del network EY, dove ricopriva la carica di socio del dipartimento fiscale presso la sede di Roma.

In precedenza, ha ricoperto per oltre 12 anni la carica di socio responsabile del dipartimento fiscale di Allen & Overy presso la sede di Roma e precedentemente ha svolto un’esperienza pluriennale in Italia ed all’estero nel dipartimento fiscale e legale di ExxonMobil.
L’avvocato Bonichi è un esperto di fiscalità internazionale e domestica sia nel settore della fiscalità d’impresa che in quello finanziario ed assicurativo.
Ha curato i profili fiscali di quotazioni, operazioni di M&A e di riorganizzazione societaria, nei settori bancario ed industriale, ha una solida esperienza di fiscalità finanziaria, del mercato dei capitali, PIR, strumenti alternativi di finanziamento alle PMI e finanza strutturata, oltre ad occuparsi da molti anni di contenzioso tributario e fiscalità dell’area private banking e wealth management.
Roberto Donnini, uno dei fondatori di CDP, ha commentato: “Con l’ingresso di Francesco lo studio compie un passo in direzione di una crescita sempre attenta a selezionare le migliori competenze preservando il nostro stile e la nostra cultura professionale. La creazione della practice fiscale soddisfa un’esigenza avvertita da tempo e incrementa l’offerta della nostra capacità di assistenza nei confronti dei nostri clienti”.
L’avvocato Bonichi ha aggiunto: “Sono orgoglioso di entrare a far parte di uno studio di eccellenza come CDP, dove oltre ad un team con cui ho condiviso tanti anni in Allen & Overy, ho incontrato grandi professionisti provenienti dai maggiori studi nazionali ed internazionali. La condivisione del medesimo stile, cultura e valori di eccellenza a servizio dei clienti è la migliore gratificazione a cui potessi aspirare”.

• Legal 500 2019 mentioned Francesco Bonichi in Band 4 as tax partner of EY Studio Legale Tributario https://www.legal500.com/c/italy/tax/?edition=europe-middle-east-africa/2019-edition#

• Top Legal 2020, ranked Francesco Bonichi in band 4, within Tax Finance area https://www.toplegal.it/centrostudi/professionista/320/francesco-bonichi

• Legal community Tax Report 2019 mentioned Francesco Bonichi within the category “The Best in Italy”, Band B+

https://legalcommunity.it/wp-content/uploads/2019/05/LC_TaxReport2019_LCsrl_3.pdf

 

 

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La nuova comunicazione dell’AGCM sugli accordi di cooperazione nel contesto dell’emergenza da Covid-19

Con comunicazione pubblicata il 24 aprile 2020 (la “Comunicazione”) l’AGCM ha fornito alcune indicazioni sulla valutazione di eventuali forme di cooperazione tra imprese volte a favorire la produzione e la distribuzione di beni e servizi essenziali nel contesto dell’attuale epidemia da Covid-19. La Comunicazione si rivolge, in particolare, al settore sanitario, nonché a quello agro-alimentare, nei quali potrebbe sorgere la necessità per le imprese di attuare iniziative di cooperazione al fine di ovviare a problemi di approvvigionamento ovvero trasporto e distribuzione di materie prime e beni (es. farmaci o dispositivi medici) potenzialmente afflitti da problemi di scarsità.

In linea con la comunicazione della Commissione europea dell’8 aprile 2020 , l’AGCM riconosce così l’esigenza di adattare la propria valutazione su determinate forme di cooperazione tra imprese – che, in ragione del tipo di informazioni scambiate o delle forme di coordinamento attuate, potrebbero, in taluni casi, presentare criticità sotto il profilo antitrust - alla luce dell’eccezionalità dell’attuale contesto sanitario e socio-economico.
Al fine di agevolare le imprese nel processo di auto-valutazione di tali accordi, l’AGCM ha, quindi, deciso di approntare un indirizzo di posta elettronica dedicato (accordi-cooperazione-COVID@agcm.it), mediante il quale imprese e associazioni di categoria possono contattare l’Autorità, al fine di ottenere indicazioni informali su specifici progetti di cooperazione: in casi eccezionali, individuati in via discrezionale dalla stessa Autorità, tali indicazioni potranno assumere la forma di vere e proprie comfort letter sulla valutazione dell’iniziativa notificata ai sensi della legge nazionale antitrust (L.n.287/1990).
La Comunicazione riveste particolare importanza, atteso che riprende parzialmente (sebbene nei limiti di mere comfort letter, adottabili in tutta discrezionalità, come detto, dall’AGCM) la ratio della procedura di autorizzazione in deroga di intese restrittive (art. 4 c. 1 della legge nazionale antitrust), ormai abbandonata in favore della completa auto-valutazione da parte delle imprese. 
Il testo della Comunicazione, attualmente valida e operativa fino a successiva comunicazione, è disponibile al seguente link https://www.agcm.it/media/dettaglio-notizia?id=92214ce5-288d-4088-9a8e-45acc241c9d8

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Aggiornamento alla breve nota "Covid-19 e Crisi di impresa" pubblicata in precedenza

Come auspicato e per le ragioni evidenziate nella breve nota pubblicata la settimana scorsa, con l’art. 5 del Decreto Legge n. 23 dell’8 aprile 2020 è stata prorogata al primo settembre 2021 l’entrata in vigore del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza originariamente prevista per metà agosto 2020. La misura si sostituisce a quella già prevista dal Decreto Cura Italia (d.l. 2 marzo 2020, n. 9) relativa al solo differimento dell’entrata in vigore degli obblighi di segnalazione previsti dalla nuova normativa. Restano operative le modifiche al Codice civile già entrate in vigore il 16 marzo 2019.

 

ARERA - misure urgenti in materia di erogazione dei servizi di trasporto dell’energia elettrica e di distribuzione del gas naturale

Con delibera 116/2020/R/com, assunta il 2 aprile 2020 e pubblicata in data odierna, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (“ARERA”) ha deliberato alcune disposizioni urgenti in materia di pagamento delle fatture per il servizio di trasporto dell'energia elettrica e del gas naturale e di garanzie annesse ai relativi contratti di trasporto, nonché introdotto una temporanea rimodulazione degli obblighi di versamento degli oneri generali di sistema a carico dei distributori di energia elettrica e gas naturale.
 

Nello specifico, per gli utenti del servizio di trasporto di energia elettrica con contratto attivo si prevede:
- per le fatture del servizio di trasporto con scadenza nel mese di aprile 2020, la sospensione della disciplina degli inadempimenti connessi al pagamento di cui all'art. 5.1 dell'All. B) al c.d. Codice di Rete (delibera 268/2015/R/eel), a condizione che sia stato versato almeno il 70% del totale fatturato con riferimento ai punti di prelievo alimentati in bassa tensione;
- per le fatture del servizio di trasporto con scadenza tra il 10 marzo e il 31 marzo 2020, l'estensione di 15 giorni dei termini di sollecito e diffida previsti dagli artt. 5.1 e 5.2 dell'All. B) al Codice di Rete;
- in materia di gestione delle garanzie annesse ai contratti di trasporto, al fine della determinazione del requisito di regolarità dei pagamenti previsto dall'art. 2.5 dell'Allegato B) al Codice di Rete, la mancata presa in considerazione dei ritardi verificatisi nel mese di aprile 2020;
- ancora in materia di gestione delle garanzie annesse ai contratti di trasporto, l’allungamento dei termini di rinnovo delle garanzie annesse al contratto di trasporto (fino al terzo mese antecedente la scadenza della relativa garanzia) e l’estensione di 15 giorni lavorativi del termine per provvedere alla maggiorazione e alla prestazione di garanzia ai sensi degli artt. 3.2 e 4.8 dell’Allegato B al Codice di Rete;

- in caso di attuale pendenza di richieste di adeguamento, rinnovo, maggiorazione della garanzia ovvero di sollecito, diffida e risoluzione contrattuale, l’estensione di 15 giorni lavorativi del termine per adempiere o per la produzione degli effetti della risoluzione contrattuale;
- previsioni volte a “congelare”, a determinate condizioni, gli effetti di eventuali downgrade del livello di rating detenuto dall’utente del servizio di trasporto di energia elettrica o dalla sua società controllante;
 
Analoghe misure sono state previste per gli utenti del servizio di trasporto di gas naturale.

Infine, per le società distributrici di energia elettrica e di gas naturale è stata prevista la facoltà di avvalersi, di una riduzione degli importi da corrispondere al GSE e a CSEA a titolo di oneri generali di sistema (pari, nella specie, per i distributori di energia elettrica e limitatamente ai punti di prelievo alimentati in bassa tensione, al maggiore tra l’80% del fatturato mensile con scadenza ad aprile e la quota effettivamente incassata del medesimo fatturato, nel caso dei distributori di gas naturale al maggiore tra il 90% del fatturato mensile con scadenza ad aprile e la quota effettivamente incassata del medesimo fatturato).

È possibile consultare il testo completo della delibera al seguente link

https://arera.it/it/docs/20/116-20.htm

 

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Covid-19 e Crisi d’impresa

Alert su Covid-19 e Crisi d’impresa in allegato.

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The Italian Competition Authority opens several investigations on e-commerce practices related to the marketing of Covid19-related products

Following the outbreak of Covid-19 epidemics and the emergency state declared in the Italian territory, the Italian Competition Authority (“ICA”) is intervening against commercial practices allegedly in breach of the Italian Consumer Code, notably in the sale of drugs and products against Coronavirus.

Following the outbreak of Covid-19 epidemics and the emergency state declared in the Italian territory, the Italian Competition Authority (“ICA”) is intervening against commercial practices allegedly in breach of the Italian Consumer Code, notably in the sale of drugs and products against Coronavirus.
For instance, on 12 March 2020 the ICA opened proceedings against the companies managing the Amazon and Ebay e-commerce platforms, with regard to the marketing of hand sanitizers and disposable respiratory protection masks. Specifically, these proceedings aim at verifying whether the claims of alleged effectiveness of these products against Coronavirus and their remarkable price increase recently recorded on the e-commerce platforms may be in breach of the prohibition of unfair commercial practices under the Italian Consumer Code (Legislative Decree no. 206 of 2005).
The opening of these investigations follows the requests of information sent to these online platforms operators on 27 February 2020 as a result of several complaints lodged by individuals and consumer protection associations. The e-commerce operators had to reply within three days from the receipt of these requests of information, informing the ICA about the measures adopted to eliminate potentially misleading advertising claims as well as to prevent unjustified and disproportionate price increases of the aforesaid products marketed through their platforms. The measures communicated apparently did not meet the ICA’s expectations, which consequently opened the investigations: the ICA could eventually forbid the conducts at stake and sanction the e-commerce operators with a fine of up to 5 million Euros.
With its decision of 17 March 2020 the ICA has resolved, by way of interim measures, to suspend the online marketing and sale of the generic drug Kaletra and to temporarily block the access to the related website https://farmacocoronavirus.it, managed by an individual. The drug, containing the active principles of an anti-viral drug used for healing HIV, was sold at the price of 634.44 Euros and was marketed as the “sole drug against Coronavirus (Covid-19)” and “the sole remedy to fight Coronavirus (Covid-19)” .
ICA deemed, on a prima facie assessment, that these claims were deceptive for consumers insofar as they did not specify that the purchase of these drugs be subject to medical prescription and considered that the scientific community has found no drug conclusively effective against Coronavirus at this stage.
In addition, the marketing of this drug has been deemed prima facie aggressive because it would be able to affect the commercial conducts of the consumers in the context of the alarm raised by the rising spread of the epidemic in the national territory.
On 30 March 2020 the ICA issued two additional interim decisions (with annexed opening of proceedings) against the online marketing of the drug Kaletra, suspending the access to the websites https://farmaciamaschile.it and http://farmacia-generica.it
In the meantime, additional interim decisions and start of proceedings have been adopted with regard to:
- the claims on the preventive effectiveness against Covid-19 of detergents, cosmetics and supplements advertised and marketed both on the website https://carlitashop.come and on the associated Instagram page (22 March 2020);
- the advertising and marketing of a so-called “Rapid Test COVID-19” at the price of 24.86 Euros on the website http://testcoronavirus.shop/it, which, as a result, has been temporarily shut down (22 March 2020);
- the claims on the preventive and therapeutic effectiveness against Covid-19 of the products advertised and marketed on the website www.oxystore.it , specifically consisting of a kit for oxygen therapy (30 March 2020).
Finally, it is worth noting that on 22 March 2020 the ICA has also ordered interim measures against the website www.gofundme.com , which operates a crowdfunding platform for the collection of funds for charitable purposes. This decision appears connected to the current Covid-19 emergency insofar as the platform has become popular and widely used by consumers for donations to hospitals and hospital wards located in the areas most affected by the current health crisis.
In this latter case, however, the ICA suspended the conduct on different grounds compared to those underlying the abovementioned decisions. More in detail, in the ICA’s view, the platform would have promoted its services as provided on a free basis while actually:
- charging a fee for any transaction by credit or debit card; and
- pre-selecting a percentage fee to be charged for each transaction (usually amounting to 10% of the donated sum), that the consumer may reduce or exclude only by opting-out.
As a result, the ICA ordered the platform to change the pre-selected percentage fee to zero, while providing the possibility for the consumers to change this specification and thus subjecting the possibility to leave a fee to an opt-in mechanism.

The decisions summarized above confirm the declared intent of the ICA to focus its supervision on exploitative practices of the current emergence in the e-commerce sector; a sector of particular importance in the current moment, also due to the reduced activity of other kinds of businesses, such as the traditional “brick and mortar” shops, which are now mostly closed as a measure to counteract the spread of the virus.

The press releases (in English) of the ICA’s decisions commented above are available under https://en.agcm.it/en/media/press-releases/ 

Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati – CDP Studio Legale. Enrico Di Tomaso

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Il nostro approfondimento sugli effetti delle misure per il contenimento dell’epidemia da Covid-19 sui contratti

Le misure adottate dal Governo italiano per contrastare l’epidemia da Covid-19 hanno un impatto diretto sull’esecuzione di molti contratti conclusi da società e imprese, stante l’interruzione o la sospensione delle loro attività.

Le possibili azioni da intraprendere con riferimento ai singoli contratti meritano necessariamente una valutazione caso per caso, in considerazione della tipologia di contratto, del settore di attività in cui si opera, dello stato di esecuzione della prestazione e dell’interesse delle parti a proseguire la loro relazione contrattuale.

In allegato si offre una panoramica degli strumenti, sia di natura contrattuale che legale, a cui ricorrere per evitare possibili contenziosi.

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Giulio Tognazzi nell'acquisition finance Enex

Nctm con Sergio Girotto nella cessione di Enex a Roen Est Corporate M&A marzo 3, 2020 Nctm con Sergio Girotto nella cessione di Enex a Roen Est Nctm Studio Legale ha assistito Sergio Girotto nella cessione di Enex, società con sede a Treviso specializzata nella progettazione e sviluppo di sistemi frigoriferi ad alta efficienza con fluidi naturali, in particolare anidride carbonica, a Roen Est, società interamente controllata da CCC Holdings Europe , gruppo italiano che si propone come aggregatore nei settori del riscaldamento, dell'aria condizionata e della refrigerazione.

Nctm ha assistito il venditore per gli aspetti M&A, con un team coordinato da Michele Motta (nella foto). Lo studio Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners, come già riferito da legalcommunity (leggi la notizia) ha assistito CCCHE con un team composto da Luca Minoli, Francesco Buoso e Nicola Occhipinti. Per quanto riguarda la correlata operazione di finanziamento dell'acquisizione di Enex, Roen Est ha ottenuto un finanziamento senior secured da UBI Banca in qualità di Arranger, Underwriter e Original Lender. In questo contesto, lo studio Gattai, Minoli, Agostinelli & Partners ha assistito il Borrower Roen Est con un team composto da Lorenzo Vernetti, Daniele Migliarucci e Cristina Cupolo, mentre lo studio Caiazzo, Donnini, Pappalardo & Associati ha assistito il Lender UBI Banca con un team composto da Giulio Tognazzi, Marta Mastroeni e Claudia Beranzoli.

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Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati comunica la nomina di Edoardo De Carlo quale nuovo counsel dello studio.

Dopo aver collaborato con un primario studio legale internazionale, Edoardo De Carlo si è unito a Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati sin dalla sua costituzione nel 2011 come membro del gruppo corporate & litigation guidato dai soci Roberto Donnini e Marisa Pappalardo.

 

Edoardo assiste regolarmente clienti domestici e multinazionali in materia di diritto commerciale, societario e fallimentare, settori nei quali ha maturato vasta esperienza sia nel contenzioso sia nelle pratiche transactional.
Questa nomina porta a due i counsel dello studio, che affiancano i sei soci, e conferma l’impegno di Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati nel promuovere e valorizzare i suoi collaboratori.
 

Giulio Tognazzi nel finanziamento di Bianalisi

Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati con Banca IFIS, Banca Sella e Springrowth nel finanziamento di Bianalisi assistita da Orrick

 

 

Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati e Orrick hanno assistito, rispettivamente, un pool di banche e investitori formato da Banca IFIS, che ha svolto anche il ruolo di Banca Organizzatrice e Banca Agente, Banca Sella S.p.A. e Springrowth SGR S.p.A. e Bianalisi S.p.A., azienda italiana di Carate Brianza attiva nei servizi di laboratori di analisi cliniche e diagnostica specialistica, in un’operazione di finanza strutturata, articolata in quattro linee, per complessivi 65 milioni di euro.
Il socio Giulio Tognazzi (nella foto) ha guidato il team di Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati, composto anche dalle associate Marta Mastroeni e Claudia Beranzoli, mentre il partner Alessandro Accrocca, in collaborazione con Serena Mussoni e Cosimo Spagnolo, quello di Orrick.
 

 

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Rino Caiazzo vince in Cassazione per Gala e Aiget

Rino Caiazzo (in foto), coadiuvato dall’avv. Enrico Di Tomaso, dello studio Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati, ed il prof. Federico Tedeschini, coadiuvato dall’avv. Grazia Gaspari, hanno difeso vittoriosamente davanti alla Corte di Cassazione a Sezioni Unite la società Gala Spa (e Rino Caiazzo anche AIGET - Associazione Italiana di Grossisti di Energia e Trader)

nel ricorso proposto dalla società e-distribuzione (ENEL) avverso la sentenza n. 5620/2017 del Consiglio di Stato che aveva confermato l’annullamento della delibera 268/2015/R/eel relativa al “Codice di rete tipo per il servizio di trasporto dell’energia elettrica: disposizioni in merito alle garanzie contrattuali ed alla fatturazione del servizio” dell’Autorità per l’energia elettrica (ARERA) nella parte che imponeva ai traders di fornire ai distributori garanzie anche per il pagamento degli oneri di sistema, benchè non riscossi dal cliente finale, perché si tratta di oneri che la legge primaria pone esclusivamente a carico dei clienti finali parametrandoli ai loro consumi, affermando anche che ARERA non ha il potere di etero-integrare i contratti tra distributori e traders quanto ad adempimenti ed oneri che la legge pone a carico di terzi (quindi estranei al contratto di trasporto e le relative prestazioni caratteristiche).

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Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati comunica la nomina di Daniele Pilla quale nuovo socio.

Dopo aver collaborato con primari studi legali nazionali e internazionali, Daniele Pilla è entrato in Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati nel 2013, unitamente al gruppo di diritto della concorrenza e della regolazione guidato da Rino Caiazzo, divenendo counsel nel 2017.

 

Il nuovo socio assiste regolarmente clienti italiani ed esteri in materia di diritto antitrust, mercati regolamentati, contrattualistica commerciale ed M&A, settori nei quali ha maturato vasta esperienza.
Questa nomina porta a sei il numero dei soci dello studio e conferma l’impegno di Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati nel promuovere e valorizzare i suoi collaboratori.

 

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Caiazzo Donnini Pappalardo con Intralot per la cessione ad Apollo del proprio pacchetto azionario in Gamenet

Caiazzo Donnini Pappalardo, con gli avv.ti Roberto Donnini (in foto), Alessandro Pilarski e Silvana De Lauretis, ha assistito Intralot, uno dei principali provider di servizi e sistemi per il settore dei giochi pubblici nel mondo, nella cessione del proprio pacchetto in Gamenet Group S.p.A., società quotata sul MTA di Borsa Italiana e uno dei principali concessionari di giochi, scommesse e newslot in Italia.

Intralot ha sottoscritto un contratto di cessione, al prezzo di Euro 12,5 ad azione, dell’intera partecipazione azionaria detenuta in Gamenet Group – al fondo di private equity Apollo Management.

Parallelamente, Apollo ha sottoscritto un contratto di acquisto anche con TCP Lux Eurinvest, primo socio di Gamenet Group (28,67%).

Il closing dell’operazione è soggetto al verificarsi di condizioni sospensive (tra le quali il via libera Antitrust e dell’Amministrazione delle Dogane e dei Monopoli). A closing avvenuto, l’acquirente lancerà l’OPA sulla totalità delle azioni di Gamenet Group.

Paul, Weiss, Rifkind, Wharton & Garrison LLP, con gli avvocati Ramy Wahbeh e Pelin Demirdere Eski, e Latham & Watkins LLP, con gli avvocati Stefano Sciolla, Giorgia Lugli e Guido Bartolomei hanno assistito Apollo.

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Crediti deteriorati: come stanno andando le GACS

Newsletter Zenith Service , 04 luglio 2019

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Caiazzo Donnini Pappalardo ha assistito C.H. Robinson nell’acquisizione di Dema Service S.p.A.

Caiazzo Donnini Pappalardo, con gli avv.ti Alessandro Pilarski (in foto), Edoardo De Carlo e Silvana De Lauretis, insieme all’avv. Roberto Donnini, ha assistito C.H. Robinson nell’acquisizione di Dema Service S.p.A.

 

C.H. Robinson è uno dei principali fornitori di Third-Party Logistics al mondo, gestendo servizi per oltre 124.000 clienti e 76.000 vettori attraverso la propria rete integrata di uffici e oltre 15.000 dipendenti. C.H. Robinson, ha sede in Eden Prairie (Minnesota), USA, ed è quotata al NASDAQ dal 1997.

Dema Service, fondata nel 2004 e con sede operativa a Chieti, è una società leader del trasporto su strada in Europa che si occupa anche di trasporto merci e di altri servizi di logistica.

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CDP assiste Orizzonte Solare nella dismissione di due impianti fotovoltaici

Lo studio legale Caiazzo, Donnini Pappalardo & Associati con un team coordinato dal partner Roberto Donnini (in foto) e composto dal counsel Alessandro Pilarski e dalle associates Federica Milazzo e Marta Mastroeni, ha assistito Orizzonte Solare - controllata del Fondo Sistema Infrastrutture di HAT Orizzonte SGR S.p.A. - nella vendita di due portafogli fotovoltaici

con una potenza installata complessiva pari a 10,6 MW, situati nelle province di Brindisi e Foggia. Gli impianti sono stati acquisiti da Green Arrow Capital S.p.A., assistita dallo studio legale Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners, con un team guidato dal partner Raffaele Tronci e composto dal counsel Angelo Crisafulli e dagli associate Niccolò Antongiulio Romano e Michela Maresca. Gli aspetti amministrativistici e regolamentari dell’acquisizione sono stati seguiti, per conto di Green Arrow, da Andrea Sticchi Damiani.

Lo Studio ha assistito Orizzonte Solare anche nella contestuale estinzione dei finanziamenti in project finance concessi da due distinti pool di banche alle due società titolari degli impianti, Brindisi Solare S.r.l. e Raggio di Puglia S.r.l.
 
L’acquisizione è avvenuta per conto del Fondo Radiant, piattaforma lussemburghese di cui Green Arrow Capital è General Partner, tramite il veicolo Renewable European Investment 4 – REI IV S.r.l. dedicato alle infrastrutture rinnovabili.

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Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati con il Gruppo Hitachi nel procedimento di valutazione della concentrazione Siemens/Alstom

 

Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati ha assistito Ansaldo STS e Hitachi Rail Italy nel procedimento di valutazione della concentrazione Siemens/Alstom dinanzi alla Commissione europea, conclusosi con il divieto dell’operazione.

In quanto dirette concorrenti di Siemens ed Alstom nei vari mercati interessati dall’operazione (rientranti nei settori del segnalamento ferroviario e del materiale rotabile), Ansaldo STS e Hitachi Rail Italy sono intervenute nel procedimento in qualità di terzi interessati.
Le società sono state assistite da un team composto dal partner Rino Caiazzo, dal counsel Daniele Pilla, dall’associate Enrico Di Tomaso e dalla trainee Cecilia Solato.
I rispettivi team in-house sono stati coordinati, per Ansaldo STS, da Filippo Corsi (Senior Vice President, General Counsel and Chief Compliance Officer) e Cristiano Crinisio (Head of CEO Office), per Hitachi Rail Italy, da Sergio Paolini (General Counsel, Senior Vice President Legal, Corporate and Compliance) e Pierfrancesco Garimberti (Vice President Strategies & Project Financing Strategies, Sales & Program Management).

L’operazione avrebbe comportato la concentrazione dei due principali operatori europei del settore ferroviario determinando, attraverso l’unione della divisione Mobility di Siemens AG con la società Alstom SA, la creazione di un operatore - soggetto a controllo esclusivo di Siemens AG - in posizione dominante in alcuni mercati del segnalamento ferroviario e nel mercato della produzione di treni ad altissima velocità.

Nel corso dell’istruttoria la Commissione ha evidenziato numerose criticità concorrenziali potenzialmente derivanti dalla concentrazione notificata, ritenuta suscettibile di ostacolare in  modo significativo la concorrenza nei mercati rilevanti, nei quali, post concentrazione, la pressione competitiva esercitata dagli altri concorrenti non sarebbe stata sufficiente ad assicurare una concorrenza effettiva. Al fine di rimuovere le riserve espresse dalla Commissione, Siemens ed Alstom avevano offerto misure correttive che, tuttavia, la Commissione ha ritenuto insufficienti ad eliminare le forti preoccupazioni che l’operazione potesse dar luogo ad effetti fortemente restrittivi della concorrenza. 

 

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Lo studio CDP assiste BEI in un Finanziamento ad Avio

Giulio Tognazzi (nella foto), socio di Caiazzo Donnini Pappalardo & Associati, ha assistito la Banca europea per gli investimenti (BEI) in relazione ad un finanziamento ad Avio S.p.A., azienda italiana quotata, leader nel settore aerospaziale.

Tale finanziamento si aggiunge ad un precedente finanziamento concesso nel 2017 ed é finalizzato a sostenere ulteriormente il piano di sviluppo delle nuove tecnologie nel campo dei sistemi di propulsione spaziale funzionali all’offerta dei nuovi prodotti per i programmi Ariane 6 e Vega C e le attività di espansione della capacità industriale del sito di Colleferro necessaria per far fronte agli obiettivi di volumi produttivi della Società previsti per i prossimi anni.
Il finanziamento rientra nell’ambito di un’iniziativa congiunta di BEI, Ministero per lo Sviluppo economico e Ministero dell’Economia a sostegno degli investimenti nell’innovazione (Italian risk sharing initiative), destinata a finanziare i progetti in ricerca, sviluppo e innovazione.
Per Avio S.p.A. hanno agito, per gli aspetti legali, il General Counsel, Avv. Giorgio Martellino e l’Avv. Letizia Macrì.

 

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